Prevenzione dentale

Carie e gengive infiammate

Carie: vedi carie dentaria.
La carie dentaria vedono la placca batterica come principale fattore responsabile.
La carie, malattia dei denti, e la malattia delle gengive possono essere controllate seguendo con costanza alcune semplici regole di pulizia della bocca. É importante pulire a fondo denti e gengive almeno una volta al giorno.

Gengiva infiammata/malattia parodontale

La malattia delle gengive colpisce in primo luogo il legamento che trattiene il dente dentro l’osso alveolare, é il principale nemico della salute della bocca dopo i 30 anni di etá.
La prevenzione:
1. Igiene orale corretta a domicilio,
2. Igiene professionale nello studio dentistico,
3. Riduzione o eliminazione del fumo di sigaretta.
L’igiene orale va esguita a casa in modo scrupoloso e corretto almeno due volte al giorno.

La parodontite

o periodontite è un’infezione dei tessuti [|parodontali]], che determina una perdita d’attacco dei denti rispetto all’alveolo, con conseguente formazione di tasche periodontali, ipermobilità dentale, sanguinamento gengivale, fino alla perdita di uno o più denti. Tale processo è reversibile se viene diagnosticato in tempo e curato da un dentista parodontologo. Il quadro clinico di parodontite comprende quindi tutti i segni e sintomi della gengivite. La maggiore gravità è data dall’espasione dell’infiammazione dalla sola gengiva al legamento parodontale, cemento radicolare, osso alveolare. Non colpisce tutti i denti in maniera uniforme, ed è fortemente influenzata dalla suscettibilità individuale. Generalmente affligge individui in età adulta e avanzata, ma alcune forme possono colpire anche nell’infanzia e nell’adolescenza.Prevenzione

Dentisti, igienisti dentali e ricercatori sono concordi nel ritenere che la parodontite non possa insorgere in una bocca correttamente pulita. Allo stesso tempo è evidente come alcuni individui, specialmente se appartenenti a nuclei familiari suscettibili alla patologia, necessitino di una igiene molto più accurata di altri al fine di evitare l’insorgenza della parodontite. La prevenzione è quindi effettuata con gli stessi strumenti della prevenzione della carie, ovvero utilizzando in modo corretto uno spazzolino in buone condizioni due-tre volte al giorno e il filo interdentale. Nonostante l’assenza di dolore, è importante non sottovalutare manifestazioni infiammatorie gengivali, bensì sottoporle all’analisi di uno specialista. Possono risultare utili anche i rilevatori di placca, speciali agenti chimici da utilizzare dopo aver lavato i denti per verificare l’efficacia dello spazzolamento.

Spazzolino da denti

Lo spazzolino da denti è uno strumento per l’igiene orale il quale consente di rimuovere impurità, in particolare placca, da denti e gengive. Esso consiste fondamentalmente in una piccola spazzola di fibre sintetiche che viene inserita in bocca attraverso un apposito manico dopo avervi eventualmente applicato una striscia di dentifricio.
Gli spazzolini da denti sono offerti con consistenze variabili di setole, e sono disponibili in diverse dimensioni e forme. La maggior parte dei dentisti consigliano di utilizzare uno spazzolino da denti con l’etichetta soft, dal momento che gli spazzolini da denti a setole più rigide possono danneggiare lo smalto ed irritare le gengive, come indicato dall’American Dental Association. Gli spazzolini da denti sono spesso a base di fibre sintetiche, anche se gli spazzolini naturali sono noti in molte parti del mondo.
Tipologie ed accessori
-Spazzolino manuale

Uno spazzolino da denti con la testa asportabile e sostituibile.
Il modello più comune e meno costoso è quello guidato a mano. Alcune aree della bocca sono accessibili facilmente solo dalla testa dello spazzolino, ed è per questo che gli spazzolini manuali di alta qualità, spesso possiedono setole più morbide all’estremità, la testa arrotondata, ed hanno una maniglia ergonomica, che consente una guida più sicura e maneggevole.
L’efficacia delle setole è stata dimostrata. È però ancora oggi in discussione l’uso delle setole naturali. Con l’usura, la testa dello spazzolino manuale dovrebbe essere sostituita dopo circa otto settimane (esistono articoli in cui la testa dello spazzolino può essere rimossa e sostintuita mantenendo il manico]). D’altra parte, può essere utilizzata anche più a lungo, a seconda della frequenza di utilizzo.

Spazzolino elettrico

Uno spazzolino da denti elettrico è uno spazzolino che utilizza energia elettrica per spostare la testina, normalmente in modo oscillante, per tale motivo questi strumenti vengono anche detti spazzolini da denti oscillanti.

Efficienza

Ricerce indipendenti constatano che la maggior parte degli spazzolini elettrici non sono più efficaci delle varietà manuali. Le eccezioni sono per i modelli a rotazione ed oscillazione, tra cui molti degli spazzolini elettrici della Braun Oral B-series, ma persino questi modelli risultano solo marginalmente migliori di un normale spazzolino manuale. Le ricerche effettuate indicano che il modo in cui viene eseguita la spazzolatura è di importanza superiore alla scelta dello spazzolino. Per alcuni pazienti con capacità manuali limitate o dove esiste difficoltà nel raggiungere i denti posteriori, invece, i dentisti affermano di essere profondamente convinti che gli spazzolini da denti elettrici possono essere particolarmente utili. Naturalmente, queste constatazioni partono dal presupposto che le persone che utilizzano uno spazzolino manuale, si lavino i denti in maniera corretta e per un periodo sufficientemente lungo.

Funzioni chiave

Tipo di movimento

Due tipologie di meccanica principale stanno dietro al modo in cui lo spazzolino si muove:

• vibranti,

• oscillanti.

Filo interdentale

Il filo interdentale è un nastro costituito da un insieme di sottili filamenti di nylon o di plastica (teflon o polietilene), usato per rimuovere la placca dentale ed il cibo dai denti.

Esso viene delicatamente inserito tra i denti e raschiato lungo i loro lati, soprattutto vicino alle gengive, in posti dove lo spazzolino fatica a raggiungere. Viene considerato come un utile strumento associato all’igiene orale, assieme allo spazzolino da denti ed al dentifricio. Dato che il filo riesce ad eliminare circa il 70% dei residui, questo strumento aiuta a prevenire carie, gengivite e parodontite.

Superfloss

Si tratta di un filo interdentale dotato di una spugnetta che permette una miglior pulizia delle superfici di contatto tra un dente e l’altro, specie quando tali contatti non siano strettissimi.

Collutori

Il collutorio è un prodotto utilizzato per l’igiene orale. Sono generalmente liquidi a base di soluzioni alcoliche, contenenti principi attivi come il fluoro, farmaci antinfiammatori, o chemioterapici.
Esso è un antisettico ed anti-placca che si sostiene aiuti a prevenire carie, gengiviti ed alito cattivo. I collutori utilizzano il fluoro per la protezione contro la carie. È tuttavia generalmente accettato che l’uso di questo prodotto non elimini la necessità dell’utilizzo dello spazzolino e del filo interdentale.
L’uso di un collutorio contenente un antinfiammatorio puó essere consigliato dopo piccoli interventi di chirurgia orale o per terapia di afte o piccole lesioni ulcerative delle mucose.

Rilevatori di placca

Sono preparati in forma di pastiglie o di liquidi e hanno la funzione di visualizzare, con una colorazione intensa, le aree di presenza di placca dentale. Sono consigliate ai bambini per poterli indurre piú facilmente ad uno spazzolamento periodico ed efficace.

Apparecchi idropulsori

Sono elettrodomestici dotati di un serbatoio di acqua e di cannule che emettono un getto piú o meno forte di acqua per detergere i denti. Possono essere utili per la rimozione grossolana dei residui di cibo, ma non sostituiscono lo spazzolino.